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Il nostro team

Vi presento il nostro gruppo, sempre impegnato a scoprire nuovi sentieri, creare nuovi tour, intrattenervi, farvi venire i brividi quando siete in sella con noi, farvi ridere e mostrarvi un'Italia diversa, selvaggia, vasta, accogliente, mozzafiato...

Su di me

Mi chiamo Anna Maria, ho 23 anni e sono nata a Gorzegno, un piccolo paese in provincia di Cuneo, ma ho origini svizzere-austriache. Ho sempre amato il contatto con la natura; la cascina dove sono cresciuta si trova in mezzo ai boschi e i miei genitori hanno gestito per molti anni un’azienda agricola con capre e api. Gli animali che mi hanno sempre affascinata di più, però, sono i cavalli. A cinque anni ho montato il primo pony e da lì in poi non ho più potuto farne a meno. Dal 2011 al 2020 ho vissuto in Svizzera, dove mi sono specializzata nel mestiere di agricoltrice biologica con un apprendistato triennale. Nel 2011 ho incontrato Bamiro, che è diventato il mio primo cavallo. Il mio sogno è sempre stato quello di scoprire il mondo a dorso di cavallo, ma non l’ho creduto possibile fino a quando il libro „On the Trail of Genghis Khan“ di Tim Cope, che descrive il suo viaggio a cavallo dall’Asia all’Europa, non mi ha mostrato il contrario. Così ho iniziato a prepararmi, con molta calma, ho cercato e trovato un secondo cavallo.
Nel 2020, dopo tanti anni, sono tornata a vivere per breve tempo nel mio paese natale, da dove sono partita il 27. ottobre 2021 a cavallo per raggiungere la Sicilia. Esattamente sei mesi dopo sono arrivata a Prizzi in provincia di Palermo, dove ho terminato il viaggio e ho iniziato collaborare con l'azienda agricola Traina.

Per ora mi occupo dei vari trekking in azienda, dell'accoglienza degli ospiti e dell'addestramento dei puledri per il trekking.


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Sparta

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Sparta è la più giovane del gruppo, una cagna maremmana di quasi due anni originariamente arrivata da me per lavorare: era destinata a proteggere le capre dai lupi. Ma già dall’inizio era molto più interessata alle persone che alle capre. Ho deciso di portarla con me e non me ne sono mai pentita. Dopo aver fatto almeno il triplo dei chilometri che abbiamo fatto noi altri nell'attraversare l'Italia perché correva sempre avanti e indietro, ancora ora mi accompagna sempre ovunque io vada, soprattutto nei trekking.

Bamiro

Bamiro è un castrone Shagya arabo di 16 anni, che è al mio fianco da ormai un decennio. All’inizio era molto nervoso, da puledro è stato coinvolto in un incidente con una macchina e, nonostante non abbia subito gravi ferite, questo evento lo ha portato ad essere molto diffidente. All’inizio il nostro rapporto non è stato facile, ma dopo un lungo lavoro di cinque anni, ad oggi ho conquistato la sua piena fiducia. Ora è un cavallo assolutamente fantastico anche se mantiene il carattere forte tipico della sua razza. È molto sensibile e fine da montare, un ottimo cavallo da guida.

Rhiannon

Il mio secondo cavallo è un avelignese di 14 anni. Ha un carattere molto diverso da quello di Bamiro, è tranquillo in ogni situazione, molto facile da trattare e non c’è niente che lo turbi. È stato addestrato alla monta e al tiro all’arco a cavallo. L’ho comprato, più di tre anni fa, per trasportare i bagagli per il viaggio, ma l’ho anche montato in alcune gare di tiro all’arco e l’ho addestrato al tiro leggero e pesante, per fare lavori agricoli e tirare la carrozza.